Sciacca

Sciacca è situata sulla costa sud occidentale della Sicilia, tra i templi greci di Agrigento
e quelli di Selinunte, e ha origini molto antiche; da alcuni reperti archeologici pare che la cittadina
fosse già stata abitata in un lontano passato fin dall'era neolitica.

I primi abitanti furono i Sicani e, prima dei greci che vi si stabilirono a lungo chiamandola “Therma”, per le sue note acque termali solforiche, si sono registrati passaggi dei cretesi e dei fenici. In seguito il territorio fu preda dei cartaginesi, dai romani, dei vandali e poi degli arabi, cui si deve il nome attuale della città, che la chiamarono Sciakk o Scaqqa ed infine Xacca secondo le varie teorie storiche.

Dopo gli arabi, come tutta la Sicilia, nei tempi più antichi fu dominata – in successione - dai normanni, dagli svevi, dagli angioini, dagli aragonesi… Nella notte tra il 13 e il 14 maggio 1860 giunse a Sciacca Giuseppe Garibaldi con i suoi Mille per innalzare la bandiera italiana.


I settori più importanti dell’economia locale sono il porto moderno per la pesca, secondo solo a quello di Mazara del Vallo, la produzione ortofrutticola, olearia e vinicola. Sciacca è conosciuta anche per la grande e antica tradizione (dal XIV secolo) relativa alla produzione di pregiate ceramiche artistiche. Il clima molto mite, i monumenti storici e la gastronomia fanno di Sciacca una delle principali mete turistiche siciliane


Il clima molto mite (il sole splende per circa 300 giorni all’anno), i monumenti storici e la ricca
gastronomia fanno di Sciacca una delle principali mete turistiche siciliane.