Olio extra vergine di oliva

Lo sviluppo secolare dell’olivicoltura nella Val di Mazara è dovuto in gran parte al terreno permeabile - asciutto
ma non arido - e al clima mediterraneo subtropicale. In particolare, vi si coltivano olivi di varietà Nocellara, Cerasuola
e Biancolilla; gli olii che ne derivano possiedono un caratteristico aroma che viene conferito loro
dalla diffusa presenza di carciofeti, agrumeti e mandorleti.

Un perfetto equilibrio

Miscelando queste tre varietà si ottiene un olio di colore verde intenso e brillante, dal fruttato medio-intenso, in cui spiccano le note di erba fresca appena tagliata e pomodori verdi, con richiami di spezie; al retro-olfatto si riconfermano le note speziate di pepe nero. All’assaggio risulta molto equilibrato tra amaro e piccante medio-intenso. Si esalta con formaggi freschi, carni, insalate e verdure cotte e può sostituire il burro nella realizzazione di dolci.


Qualità costante, senza compromessi

Per ottenere un olio di prima qualità le olive vengono raccolte al punto di maturazione ideale, anche leggermente anticipato per favorire un più alto contenuto di antiossidanti nell’olio. Immediatamente dopo la raccolta vengono sottoposte a delicate operazioni di defogliatura e lavaggio allo scopo di eliminare eventuali corpi estranei prima di passare alle operazioni di frangitura e spremitura, che devono essere effettuate entro le successive 24 ore.

Per salvaguardare la qualità dell’olio extravergine è necessario estrarlo “a freddo”, cioè con una temperatura di lavorazione che deve mantenersi rigorosamente entro i 27°C “. Per l’estrazione dell’olio vengono utilizzati solo mezzi meccanici e fisici che garantiscano un prodotto fedele alle caratteristiche qualitative contenute nei frutti.


Lo sviluppo secolare dell’olivicoltura nella Val di Mazara è dovuto in gran parte al terreno
permeabile, asciutto e al clima mediterraneo subtropicale.